Il datore deve mantenere i DPI efficienti e in condizioni di igiene tramite manutenzione, riparazioni e sostituzioni necessarie, seguendo anche le istruzioni del fabbricante. La consegna iniziale non esaurisce l’obbligo.
Decisione operativa. Assegnare manutenzione, pulizia, conservazione e sostituzione per ogni famiglia di DPI. La consegna iniziale non dimostra che il dispositivo resti igienico, efficiente e disponibile quando serve.
Regola applicabile e criterio professionale
Riferimenti: art. 77, comma 4, D.Lgs. 81/2008.
Servono criteri di controllo prima dell’uso, ispezioni periodiche quando previste, quarantena dei dispositivi dubbi e registrazione degli interventi per i DPI critici. Pulire con prodotti incompatibili può degradare materiali e invalidare prestazioni.
Criterio professionale. L’efficienza non coincide con l’assenza di rotture visibili. Materiali, filtri, cuciture, assorbitori e componenti possono degradarsi per tempo, contaminazione o conservazione impropria. Il sistema deve rendere facile segnalare un difetto senza incentivare l’uso fino a fine vita apparente.
Chi riguarda e chi deve presidiare il processo
Il sistema riguarda DPI individuali e condivisi, magazzino, utilizzatori e manutentori. Frequenza e profondità dei controlli dipendono da rischio, ambiente, intensità d’uso e indicazioni del produttore.
Funzioni da coinvolgere: datore di lavoro; magazzino o responsabile DPI; utilizzatore e preposto. Il proprietario finale dell’obbligo va comunque individuato sulla disposizione applicabile e sull’organizzazione reale, non sul nome del modulo utilizzato.
Caso pratico
Un’imbracatura sporca di vernice viene lavata con solvente per renderla presentabile. L’aspetto migliora, ma il solvente può compromettere le fibre: il dispositivo va isolato e valutato secondo istruzioni competenti.
Piano operativo con responsabilità ed esito atteso
| Passaggio | Azione | Funzione da coinvolgere | Evidenza di chiusura |
|---|---|---|---|
| 1 | Inventariare DPI e istruzioni | datore di lavoro | registro di consegna per singolo DPI |
| 2 | Definire controlli e responsabilità | magazzino o responsabile DPI | istruzioni del fabbricante accessibili |
| 3 | Separare dispositivi conformi e in quarantena | utilizzatore e preposto | piano di pulizia e manutenzione |
| 4 | Tracciare sostituzioni e scadenze | datore di lavoro | criteri di scarto con sostituzioni registrate |
Per Igiene ed Efficienza dei DPI: Articolo 77, deleghe, dimensione aziendale e contratto possono cambiare chi esegue le attività indicate. Il processo deve però conservare un proprietario riconoscibile per la decisione e uno per la verifica finale.
Dossier probatorio minimo
- Registro di consegna per singolo DPI.
- Istruzioni del fabbricante accessibili.
- Piano di pulizia e manutenzione.
- Criteri di scarto con sostituzioni registrate.
La prova iniziale — registro di consegna per singolo DPI — deve riportare data, perimetro ed esito. Il dossier è completo quando permette a un terzo di ricostruire la decisione senza dedurla da allegati scollegati.
Domande da usare in audit
- Il DPI viene ispezionato con la frequenza richiesta?
- La pulizia evita contaminazioni tra utilizzatori?
- Un difetto genera ritiro immediato e sostituzione?
Una risposta affermativa richiede un riscontro osservabile. Se documento e prassi divergono, l’audit deve registrare il gap, assegnare la correzione e verificarne l’efficacia.
Errori frequenti
- Equiparare pulito a sicuro.
- Usare ricambi non autorizzati.
- Rimettere in servizio un DPI dopo una caduta senza verifica.
Stato attuativo al 15 luglio 2026
La misura fondata su art. 77, comma 4, D.Lgs. 81/2008 è applicabile, ma soltanto quando ricorrono i suoi presupposti. L’azione iniziale è inventariare DPI e istruzioni: destinatari, campo di applicazione e prova della verifica devono risultare dal fascicolo, senza estendere la regola a soggetti o attività estranei.
Sintesi decisionale
Per Igiene ed Efficienza dei DPI: Articolo 77, il primo passo è inventariare DPI e istruzioni. Il controllo non può chiudersi se rimane il rischio di equiparare pulito a sicuro. La decisione finale deve collegare riferimento normativo, situazione reale, responsabile, prova ed eventuale riesame.
Risposte rapide
Domande frequenti
Igiene ed Efficienza dei DPI: Articolo 77: la misura è già operativa?
Sì, quando ricorrono destinatari e presupposti descritti nella guida.
Il DPI viene ispezionato con la frequenza richiesta?
L’efficienza non coincide con l’assenza di rotture visibili. Materiali, filtri, cuciture, assorbitori e componenti possono degradarsi per tempo, contaminazione o conservazione impropria. Il sistema deve rendere facile segnalare un difetto senza incentivare l’uso fino a fine vita apparente. La verifica deve produrre un riscontro osservabile e datato.
Quali evidenze conviene conservare?
registro di consegna per singolo DPI; istruzioni del fabbricante accessibili; piano di pulizia e manutenzione; criteri di scarto con sostituzioni registrate. Ogni elemento deve essere riferibile al soggetto, al processo e alla data della decisione.
Fonti ufficiali
Verifica sempre il testo vigente e gli atti attuativi prima di assumere decisioni operative.