Approfondimento operativo

Igiene ed Efficienza dei DPI: Articolo 77

Il datore deve mantenere i DPI efficienti e in condizioni di igiene tramite manutenzione, riparazioni e sostituzioni necessarie, seguendo anche le istruzioni…

A cura di Pubblicato il 15 luglio 2026Aggiornato il 15 luglio 2026✓ Operativo

Il datore deve mantenere i DPI efficienti e in condizioni di igiene tramite manutenzione, riparazioni e sostituzioni necessarie, seguendo anche le istruzioni del fabbricante. La consegna iniziale non esaurisce l’obbligo.

Decisione operativa. Assegnare manutenzione, pulizia, conservazione e sostituzione per ogni famiglia di DPI. La consegna iniziale non dimostra che il dispositivo resti igienico, efficiente e disponibile quando serve.

Regola applicabile e criterio professionale

Riferimenti: art. 77, comma 4, D.Lgs. 81/2008.

Servono criteri di controllo prima dell’uso, ispezioni periodiche quando previste, quarantena dei dispositivi dubbi e registrazione degli interventi per i DPI critici. Pulire con prodotti incompatibili può degradare materiali e invalidare prestazioni.

Criterio professionale. L’efficienza non coincide con l’assenza di rotture visibili. Materiali, filtri, cuciture, assorbitori e componenti possono degradarsi per tempo, contaminazione o conservazione impropria. Il sistema deve rendere facile segnalare un difetto senza incentivare l’uso fino a fine vita apparente.

Chi riguarda e chi deve presidiare il processo

Il sistema riguarda DPI individuali e condivisi, magazzino, utilizzatori e manutentori. Frequenza e profondità dei controlli dipendono da rischio, ambiente, intensità d’uso e indicazioni del produttore.

Funzioni da coinvolgere: datore di lavoro; magazzino o responsabile DPI; utilizzatore e preposto. Il proprietario finale dell’obbligo va comunque individuato sulla disposizione applicabile e sull’organizzazione reale, non sul nome del modulo utilizzato.

Caso pratico

Un’imbracatura sporca di vernice viene lavata con solvente per renderla presentabile. L’aspetto migliora, ma il solvente può compromettere le fibre: il dispositivo va isolato e valutato secondo istruzioni competenti.

Piano operativo con responsabilità ed esito atteso

Passaggio Azione Funzione da coinvolgere Evidenza di chiusura
1 Inventariare DPI e istruzioni datore di lavoro registro di consegna per singolo DPI
2 Definire controlli e responsabilità magazzino o responsabile DPI istruzioni del fabbricante accessibili
3 Separare dispositivi conformi e in quarantena utilizzatore e preposto piano di pulizia e manutenzione
4 Tracciare sostituzioni e scadenze datore di lavoro criteri di scarto con sostituzioni registrate

Per Igiene ed Efficienza dei DPI: Articolo 77, deleghe, dimensione aziendale e contratto possono cambiare chi esegue le attività indicate. Il processo deve però conservare un proprietario riconoscibile per la decisione e uno per la verifica finale.

Dossier probatorio minimo

  • Registro di consegna per singolo DPI.
  • Istruzioni del fabbricante accessibili.
  • Piano di pulizia e manutenzione.
  • Criteri di scarto con sostituzioni registrate.

La prova iniziale — registro di consegna per singolo DPI — deve riportare data, perimetro ed esito. Il dossier è completo quando permette a un terzo di ricostruire la decisione senza dedurla da allegati scollegati.

Domande da usare in audit

  • Il DPI viene ispezionato con la frequenza richiesta?
  • La pulizia evita contaminazioni tra utilizzatori?
  • Un difetto genera ritiro immediato e sostituzione?

Una risposta affermativa richiede un riscontro osservabile. Se documento e prassi divergono, l’audit deve registrare il gap, assegnare la correzione e verificarne l’efficacia.

Errori frequenti

  • Equiparare pulito a sicuro.
  • Usare ricambi non autorizzati.
  • Rimettere in servizio un DPI dopo una caduta senza verifica.

Stato attuativo al 15 luglio 2026

La misura fondata su art. 77, comma 4, D.Lgs. 81/2008 è applicabile, ma soltanto quando ricorrono i suoi presupposti. L’azione iniziale è inventariare DPI e istruzioni: destinatari, campo di applicazione e prova della verifica devono risultare dal fascicolo, senza estendere la regola a soggetti o attività estranei.

Sintesi decisionale

Per Igiene ed Efficienza dei DPI: Articolo 77, il primo passo è inventariare DPI e istruzioni. Il controllo non può chiudersi se rimane il rischio di equiparare pulito a sicuro. La decisione finale deve collegare riferimento normativo, situazione reale, responsabile, prova ed eventuale riesame.

Risposte rapide

Domande frequenti

Igiene ed Efficienza dei DPI: Articolo 77: la misura è già operativa?

Sì, quando ricorrono destinatari e presupposti descritti nella guida.

Il DPI viene ispezionato con la frequenza richiesta?

L’efficienza non coincide con l’assenza di rotture visibili. Materiali, filtri, cuciture, assorbitori e componenti possono degradarsi per tempo, contaminazione o conservazione impropria. Il sistema deve rendere facile segnalare un difetto senza incentivare l’uso fino a fine vita apparente. La verifica deve produrre un riscontro osservabile e datato.

Quali evidenze conviene conservare?

registro di consegna per singolo DPI; istruzioni del fabbricante accessibili; piano di pulizia e manutenzione; criteri di scarto con sostituzioni registrate. Ogni elemento deve essere riferibile al soggetto, al processo e alla data della decisione.

Fonti ufficiali

Verifica sempre il testo vigente e gli atti attuativi prima di assumere decisioni operative.