Dossier tematico

Modelli organizzativi, obblighi e tutele: cosa cambia con il DL 159/2025

Modello 231 e ISO 45001, bonus INAIL 2026, Rete agricola, molestie, studenti e visite in orario: cosa prevede il DL 159/2025 e cosa è già in vigore.

A cura di Pubblicato il 15 luglio 2026Aggiornato il 14 ottobre 2026

Questa sezione raccoglie le parti del DL 159/2025 che riguardano il modo in cui l’impresa si organizza, gli incentivi economici e le tutele per categorie specifiche di persone. In sintesi: aggiornamento del modello organizzativo dell’art. 30, nuovo bonus INAIL, requisiti di sicurezza per la Rete agricola, prevenzione di violenza e molestie, protezione degli studenti e visite mediche in orario di lavoro.

Sono misure diverse, ma rispondono alla stessa logica. Il decreto premia chi dimostra di prevenire, con premi più bassi o un accesso riservato alle risorse, e allarga gli obblighi verso rischi meno tradizionali. Ogni tema ha una guida dedicata; qui trovi il quadro d’insieme, lo stato di attuazione a ottobre 2026 e l’ordine con cui affrontarli.

Sei misure, tre logiche diverse

La tabella riassume norma, decorrenza e stato di ciascuna misura. Le date distinguono le parti del decreto originario, in vigore dal 31 ottobre 2025, da quelle aggiunte con la legge di conversione n. 198/2025, in vigore dal 31 dicembre 2025, e dai decreti attuativi successivi.

Misura Norma In vigore da Stato a metà ottobre 2026
ISO 45001 nell’art. 30 e convenzioni UNI art. 10 DL 159 31/10/2025 Operativa; piattaforma UNI attiva dal 28/04/2026
Bonus INAIL per andamento infortunistico art. 1 DL 159 01/01/2026 Tabella approvata con DI del 02/04/2026; decreto sull’esclusione dei condannati non adottato
Rete del lavoro agricolo di qualità art. 2 DL 159 testo vigente dal 31/12/2025 Requisiti operativi; decreto sulle risorse INAIL riservate non risultante
Prevenzione di violenza e molestie art. 15, c. 1, lett. z-bis, D.Lgs. 81/2008 31/10/2025 Operativa
Studenti in formazione scuola-lavoro art. 7 DL 159 31/10/2025 Operativa
Visite mediche in orario di lavoro art. 20, c. 2, lett. i), D.Lgs. 81/2008 31/10/2025 Operativa

La prima logica è organizzativa: il modello dell’art. 30. La seconda è premiale: bonus INAIL e Rete agricola legano un vantaggio economico ai risultati. La terza riguarda le tutele: molestie, studenti e lavoratori sottoposti a visita.

Il modello organizzativo dopo il richiamo alla ISO 45001

L’articolo 30 del D.Lgs. 81/2008 descrive il modello che può esonerare l’ente dalla responsabilità del D.Lgs. 231/2001 in caso di omicidio o lesioni colpose da infortunio. Il DL 159 ha sostituito nel comma 5 il riferimento a OHSAS 18001:2007 con la UNI EN ISO 45001:2023+A1:2024. Ha anche aggiunto un comma 5-ter sulle convenzioni INAIL-UNI per consultare gratuitamente le norme tecniche.

Il cambiamento non rende il modello obbligatorio e non ne abbassa i requisiti. La presunzione di conformità copre solo “le parti corrispondenti”, mentre sistema disciplinare, organismo di vigilanza e flussi informativi vanno provati a parte. Nel 2026 si è aggiunta un’altra fonte: la L. 34/2026 sulle PMI ha chiesto all’INAIL modelli semplificati per micro e piccole imprese. Il testo prima e dopo, con un percorso di revisione, è nella guida alle modifiche all’articolo 30 sul modello organizzativo. Per il sistema di gestione in sé c’è l’approfondimento su ISO 45001 e sistemi di gestione.

Incentivi: bonus INAIL e Rete del lavoro agricolo

L’articolo 1 ha autorizzato l’INAIL a rivedere le aliquote di riduzione del premio per chi ha meno infortuni della media. La nuova Tabella A vale dal 1° gennaio 2026 e prevede riduzioni dal 14% al 37% del tasso medio, secondo la dimensione della posizione e l’indice di sinistrosità. Le posizioni non significative passano da una riduzione fissa del 5% al 13%. Esclusi dal bonus sono le aziende con condanne definitive per violazioni gravi negli ultimi due anni, ma il decreto che deve regolare l’esclusione non risulta ancora adottato. Calcolo, esempio numerico e riserve sono nella guida al bonus INAIL per i datori di lavoro virtuosi.

L’articolo 2 lavora sul settore agricolo. Per la Rete del lavoro agricolo di qualità diventano ostative anche le violazioni di sicurezza, comprese sanzioni e contravvenzioni non definitive degli ultimi tre anni, salvo regolarizzazione nei termini. Alle imprese iscritte è riservata una quota delle risorse INAIL per i progetti di prevenzione. Requisiti, regolarizzazione ed esempio pratico sono nella pagina sulla Rete del lavoro agricolo di qualità.

Le nuove tutele: molestie, studenti e visite mediche

Tre interventi ampliano la protezione di persone specifiche.

Violenza e molestie diventano una misura generale di tutela

L’art. 5 del decreto ha aggiunto all’art. 15 del D.Lgs. 81/2008 la lettera z-bis: “la programmazione di misure di prevenzione di condotte violente o moleste” nei confronti dei lavoratori. Secondo la circolare INL n. 1/2026 l’obbligo riguarda i luoghi di lavoro del Titolo II. Cosa va valutato e quali misure servono è spiegato nella guida alla prevenzione di violenza e molestie.

Studenti in formazione scuola-lavoro

L’art. 7 chiarisce, con norma di interpretazione autentica, che la tutela INAIL degli studenti copre anche gli infortuni in itinere fra casa e sede del percorso. Stabilisce inoltre che le convenzioni scuola-impresa non possono prevedere l’adibizione degli studenti a lavorazioni ad elevato rischio individuate nel DVR dell’impresa ospitante. Gli effetti per scuole e aziende sono nella pagina sulle tutele INAIL per gli studenti.

Controlli sanitari in orario di lavoro

L’art. 17 ha integrato l’art. 20 sugli obblighi dei lavoratori: i controlli sanitari obbligatori vanno computati nell’orario di lavoro, tranne quelli in fase preassuntiva. È l’unica modifica del decreto all’articolo 20, e la circolare INL la presenta come conferma di un orientamento già consolidato in giurisprudenza.

Cosa resta da attuare a ottobre 2026

Molte norme di questa sezione sono immediatamente applicabili. Alcuni pezzi dipendono però da decreti non ancora emanati, e questo incide su budget e pianificazione:

  • decreto sull’esclusione dal bonus INAIL dei condannati (art. 1, c. 4): termine al 1° marzo 2026, non adottato secondo il monitoraggio del secondo trimestre 2026;
  • decreto sulle risorse INAIL riservate alle imprese agricole (art. 2, c. 3): non compare nei monitoraggi ministeriali;
  • modelli semplificati INAIL previsti dalla L. 34/2026: il termine di 120 giorni è scaduto ad agosto 2026, e la pubblicazione va controllata sul sito dell’Istituto.

Le date di tutti i provvedimenti attesi sono raccolte nello scadenzario dei decreti attuativi.

Da dove partire

Per un’impresa che deve allinearsi, un ordine ragionevole è questo:

  1. aggiornare il DVR con la valutazione di violenza e molestie e, se si ospitano studenti, con l’elenco delle lavorazioni ad elevato rischio a loro precluse;
  2. verificare che le visite mediche periodiche siano programmate e retribuite in orario di lavoro;
  3. se esiste un modello 231, rivederlo con la tabella di corrispondenza tra art. 30 e ISO 45001;
  4. controllare il tasso INAIL comunicato per il 2026 su ogni posizione e annotare le riserve;
  5. per le imprese agricole, impostare il registro triennale dei verbali e delle regolarizzazioni.

Le altre aree del decreto, dalla patente a crediti alla sorveglianza sanitaria, sono riassunte nella guida completa al DL 159/2025.

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Pagine da consultare

Risposte rapide

Domande frequenti

Quali obblighi del datore di lavoro ha cambiato il DL 159/2025?

Sul piano degli obblighi generali, il decreto ha aggiunto all'art. 15 del D.Lgs. 81/2008 la lettera z-bis: programmare misure di prevenzione di condotte violente o moleste verso i lavoratori. Ha poi chiarito che i controlli sanitari obbligatori rientrano nell'orario di lavoro, salvo quelli preassuntivi, e ha vietato di adibire gli studenti in formazione scuola-lavoro a lavorazioni ad elevato rischio individuate nel DVR. Queste regole valgono dal 31 ottobre 2025.

Il DL 159/2025 rende obbligatorio il modello organizzativo 231?

No. Il modello di organizzazione e gestione dell'art. 30 resta facoltativo: serve a ottenere l'esonero dalla responsabilità amministrativa dell'ente in caso di infortuni gravi. Il decreto ha aggiornato lo standard di riferimento, sostituendo OHSAS 18001 con la UNI EN ISO 45001:2023+A1:2024, e ha previsto la consultazione gratuita delle norme UNI. Chi ha già un modello deve verificare che sia allineato e applicato.

Quali misure del DL 159 su incentivi e tutele aspettano ancora un decreto?

A metà ottobre 2026 non risultano adottati il decreto che regola l'esclusione dal bonus INAIL delle aziende con condanne definitive per violazioni gravi, che era atteso entro il 1° marzo 2026, e il decreto sulle risorse INAIL riservate alle imprese agricole iscritte alla Rete. Sono invece in vigore la nuova tabella del bonus, approvata con decreto del 2 aprile 2026, e le norme su molestie, studenti e visite mediche.

Fonti ufficiali

Verifica sempre il testo vigente e gli atti attuativi prima di assumere decisioni operative.