Ministero e INAIL devono adottare linee guida per identificazione, tracciamento e analisi dei mancati infortuni. Il primo trimestre 2026 ha visto riunioni tecniche, ma l’atto non risulta ancora pubblicato: non esiste quindi un modello ministeriale definitivo da scaricare.
Decisione operativa. Preparare una procedura modulare basata sugli strumenti INAIL esistenti, lasciando identificabili gli elementi che dovranno essere aggiornati quando saranno pubblicate le nuove linee guida ministeriali.
Regola applicabile e criterio professionale
Riferimenti: art. 15 DL 159/2025.
Le future linee guida devono tenere conto delle procedure INAIL e dei sistemi già attuati. Un’azienda matura non deve smontare il proprio processo: deve renderlo interoperabile, spiegabile e capace di produrre dati aggregati.
Criterio professionale. Attendere il documento ministeriale non giustifica l’inerzia. Le metodologie INAIL consentono già di costruire capacità organizzativa. La prudenza consiste nel non dichiarare definitivi formato, soglia o flusso nazionale, mantenendo la procedura adattabile e tracciando le scelte provvisorie.
Chi riguarda e chi deve presidiare il processo
L’obbligo futuro di comunicazione riguarda imprese oltre 15 dipendenti; il metodo di analisi è utile in ogni organizzazione. RSPP, preposti, lavoratori e direzione devono avere ruoli chiari e un feedback visibile.
Funzioni da coinvolgere: HSE; RLS; responsabili dei processi operativi. Il proprietario finale dell’obbligo va comunque individuato sulla disposizione applicabile e sull’organizzazione reale, non sul nome del modulo utilizzato.
Caso pratico
L’impresa rinvia il progetto perché attende il modulo ministeriale. Perde mesi di segnali: può usare Condivido o procedure INAIL, conservando flessibilità per l’allineamento futuro.
Piano operativo con responsabilità ed esito atteso
| Passaggio | Azione | Funzione da coinvolgere | Evidenza di chiusura |
|---|---|---|---|
| 1 | Adottare una procedura provvisoria solida | HSE | procedura con versione e campo di applicazione |
| 2 | Mappare campi e tassonomie | RLS | modulo di segnalazione essenziale |
| 3 | Misurare tempi di chiusura | responsabili dei processi operativi | metodo di analisi delle cause |
| 4 | Prevedere revisione alla pubblicazione delle linee guida | HSE | registro degli aggiornamenti attuativi attesi |
Per Linee Guida Ministeriali sui Near Miss, deleghe, dimensione aziendale e contratto possono cambiare chi esegue le attività indicate. Il processo deve però conservare un proprietario riconoscibile per la decisione e uno per la verifica finale.
Dossier probatorio minimo
- Procedura con versione e campo di applicazione.
- Modulo di segnalazione essenziale.
- Metodo di analisi delle cause.
- Registro degli aggiornamenti attuativi attesi.
La prova iniziale — procedura con versione e campo di applicazione — deve riportare data, perimetro ed esito. Il dossier è completo quando permette a un terzo di ricostruire la decisione senza dedurla da allegati scollegati.
Domande da usare in audit
- La procedura distingue evento, pericolo e non conformità?
- RLS e lavoratori partecipano alla progettazione?
- L’arrivo delle linee guida ha un proprietario interno?
Una risposta affermativa richiede un riscontro osservabile. Se documento e prassi divergono, l’audit deve registrare il gap, assegnare la correzione e verificarne l’efficacia.
Errori frequenti
- Inventare un obbligo di invio già operativo.
- Aspettare il decreto per iniziare.
- Raccogliere dati personali non necessari.
Stato attuativo al 15 luglio 2026
La disposizione richiamata da art. 15 DL 159/2025 esiste, ma il nuovo meccanismo attende Linee guida MLPS d’intesa con INAIL. L’organizzazione può già adottare una procedura provvisoria solida, mantenendo però separati gli obblighi oggi vigenti dalle specifiche future. Bozze, annunci o termini scaduti non sostituiscono il provvedimento pubblicato.
Sintesi decisionale
Per Linee Guida Ministeriali sui Near Miss, il primo passo è adottare una procedura provvisoria solida. Il controllo non può chiudersi se rimane il rischio di inventare un obbligo di invio già operativo. La decisione finale deve collegare riferimento normativo, situazione reale, responsabile, prova ed eventuale riesame.
Risposte rapide
Domande frequenti
Linee Guida Ministeriali sui Near Miss: la misura è già operativa?
Non ancora nella nuova configurazione: al 15 luglio 2026 attende Linee guida MLPS d’intesa con INAIL. Restano applicabili le regole preesistenti indicate nella guida.
La procedura distingue evento, pericolo e non conformità?
Attendere il documento ministeriale non giustifica l’inerzia. Le metodologie INAIL consentono già di costruire capacità organizzativa. La prudenza consiste nel non dichiarare definitivi formato, soglia o flusso nazionale, mantenendo la procedura adattabile e tracciando le scelte provvisorie. La verifica deve produrre un riscontro osservabile e datato.
Quali evidenze conviene conservare?
procedura con versione e campo di applicazione; modulo di segnalazione essenziale; metodo di analisi delle cause; registro degli aggiornamenti attuativi attesi. Ogni elemento deve essere riferibile al soggetto, al processo e alla data della decisione.
Fonti ufficiali
Verifica sempre il testo vigente e gli atti attuativi prima di assumere decisioni operative.