Il decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito con modificazioni dalla Legge 29 dicembre 2025, n. 198, interviene su prevenzione, vigilanza, formazione, sorveglianza sanitaria, patente a crediti e protezione civile. La legge di conversione è in vigore dal 31 dicembre 2025.
Questa guida distingue ciò che è già applicabile dalle misure che attendono un decreto o un accordo. È la distinzione decisiva per evitare due errori opposti: ignorare un obbligo vigente o applicare come definitivo un meccanismo non ancora operativo.
Cosa cambia con la Legge 198/2025
Il testo coordinato modifica numerosi articoli del D.Lgs. 81/2008 e introduce disposizioni autonome. Le aree di maggiore impatto sono:
- vigilanza negli appalti e subappalti, badge di cantiere e Lista di conformità INL;
- patente a crediti, con sanzione minima elevata a 12.000 euro e nuove decurtazioni;
- prevenzione delle cadute dall’alto, scale verticali, DPI e sistemi di protezione;
- tracciabilità della formazione e requisiti dei soggetti formatori;
- sorveglianza sanitaria, visite in orario di lavoro e nuovi atti attuativi;
- near miss, sistemi di gestione e interconnessione delle banche dati;
- modelli organizzativi, molestie, studenti, volontari e protezione civile.
Misure operative e misure ancora sospese
Già operative
Sono già applicabili, tra le altre, la sanzione minima di 12.000 euro per attività senza patente o con meno di 15 crediti, la decurtazione di 5 crediti per gli illeciti di lavoro irregolare commessi dal 1° gennaio 2026 e il computo delle visite mediche obbligatorie nell’orario di lavoro. Dal 28 aprile 2026 è inoltre disponibile la consultazione delle norme UNI incluse nella convenzione istituzionale.
In attesa di attuazione
Il badge nazionale con codice univoco, le modalità aggregate di comunicazione dei near miss, l’accreditamento dei formatori e la revisione degli accertamenti per alcol e sostanze richiedono atti ulteriori. Il badge dei cantieri della ricostruzione post-sisma 2016 segue invece una disciplina speciale ed è operativo dal 13 maggio 2026.
Chi deve verificare il proprio assetto
Il decreto interessa datori di lavoro, dirigenti, imprese affidatarie ed esecutrici, lavoratori autonomi nei cantieri, RSPP, RLS, medici competenti, soggetti formatori e organizzazioni di volontariato. L’impatto concreto cambia in base al settore, al numero di lavoratori e all’impiego di appalti o subappalti.
Checklist immediata per le imprese
- Verificare patente a crediti, punteggio e documentazione delle imprese coinvolte.
- Aggiornare procedure di appalto, elenco dei subappaltatori e tessere di riconoscimento oggi obbligatorie.
- Riesaminare valutazione dei rischi, DPI, scale verticali e sistemi anticaduta.
- Controllare che visite e sorveglianza sanitaria siano organizzate secondo le regole operative.
- Mappare gli adempimenti sospesi senza anticiparli come obblighi già vigenti.
- Assegnare un responsabile all’aggiornamento dello scadenzario attuativo.
Come usare questo dossier
Apri l’hub relativo al tuo tema, poi controlla il box di stato all’inizio di ogni pagina. La data e il provvedimento atteso derivano dallo stesso dato usato nel menu e nello scadenzario. In caso di aggiornamento normativo, la pagina deve essere modificata insieme alla sua data di revisione.
Le otto aree da governare
Il provvedimento attraversa processi aziendali diversi. Per evitare aggiornamenti frammentari, la direzione dovrebbe assegnare ogni area a un responsabile e riunire gli esiti in un unico piano di adeguamento.
Vigilanza, Appalti e Badge di Cantiere
Il DL 159/2025 non crea un unico adempimento, ma sovrappone tre piani diversi: la tessera di riconoscimento già vigente, il futuro badge nazionale interoperabile con SIISL e la disciplina speciale per la ricostruzione post-sisma 2016. La prima competenza richiesta a committenti e imprese è quindi distinguere gli strumenti, i destinatari e la relativa decorrenza.
Prima verifica: censire affidatari, esecutori, autonomi e relativi ruoli.
Patente a Crediti 2026
La patente a crediti è un titolo abilitativo dinamico: non basta averla ottenuta una volta. Il committente e l’impresa devono considerare punteggio, eventuali esenzioni, decurtazioni e sospensioni lungo tutta la durata dei lavori. Il DL 159/2025 irrigidisce soprattutto le conseguenze dell’operatività senza titolo o sotto la soglia di 15 crediti.
Prima verifica: verificare titolo, punteggio ed eventuale attestazione SOA.
Cadute dall’Alto, DPI e Scale
La conversione ridisegna l’articolo 115 e coordina la gerarchia tra protezioni collettive, sistemi individuali e tecniche su fune. La scelta non può essere ridotta all’acquisto di un’imbracatura: nasce dalla valutazione del rischio, dal sistema di accesso, dal tirante d’aria, dal possibile effetto pendolo e dal piano di recupero.
Prima verifica: classificare lavori in quota e sistemi di accesso.
Formazione e Accreditamento
Il decreto sposta la formazione da adempimento documentale a patrimonio tracciabile della persona. Competenze, fascicolo elettronico, SIISL, qualità dei soggetti formatori e capacità di comprendere la lingua veicolare devono convergere in un processo unico, verificabile dal datore di lavoro e dagli organi di vigilanza.
Prima verifica: costruire una matrice mansione-rischi-formazione.
Sorveglianza Sanitaria
Le novità non ampliano indiscriminatamente il potere di controllo sanitario. Rafforzano il collegamento tra rischio, mansione, giudizio di idoneità e continuità della cartella sanitaria, tutelando insieme salute, dignità e riservatezza del lavoratore. Il medico competente conserva autonomia tecnica e responsabilità professionale.
Prima verifica: collegare protocollo sanitario e DVR.
Near Miss e Digitalizzazione
Un near miss è un evento che non produce lesioni ma rivela una barriera tecnica, organizzativa o comportamentale insufficiente. Il suo valore non è il numero registrato: è la capacità di arrivare alla causa radice, assegnare una correzione e verificarne l’efficacia senza alimentare una cultura della colpa.
Prima verifica: definire cosa segnalare e con quale canale.
Modelli Organizzativi e Tutele
Il decreto collega prevenzione, incentivi e responsabilità organizzativa. Un modello efficace non coincide con un manuale certificato: deve assegnare poteri e risorse, produrre flussi informativi, reagire alle deviazioni e dimostrare vigilanza. Le modifiche valorizzano ISO 45001, premialità INAIL e requisiti di affidabilità.
Prima verifica: mappare obblighi, deleghe e controlli.
Volontariato e Protezione Civile
Il nuovo articolo 3-bis riconosce la specificità del volontariato di protezione civile. Non replica meccanicamente il rapporto datore-lavoratore: adatta formazione, informazione, addestramento, controllo sanitario e DPI agli scenari di rischio, ai compiti svolti e all’urgenza operativa.
Prima verifica: definire scenari, compiti e limiti di impiego.
Percorsi rapidi per ruolo
Il dossier può essere letto anche per responsabilità, partendo dalla decisione che ciascun ruolo deve assumere e non dall’ordine degli articoli.
Direzione, committente e ufficio acquisti
Prima di autorizzare un affidamento, usa la guida sulla verifica dell’idoneità tecnico-professionale per costruire un fascicolo proporzionato all’opera. Se l’impresa opera nei cantieri, collega il controllo ai crediti aggiuntivi della patente, distinguendo punteggio dichiarato, requisito valido e prova caricata nel portale.
Datore di lavoro, RSPP e preposti
Trasforma gli attestati in comportamenti osservabili con la verifica dell’efficacia della formazione. Per attività critiche, completa il controllo con il piano di emergenza e recupero nei lavori in quota e usa l’analisi delle cause radice quando una barriera fallisce o un evento si ripete.
HR e medico competente
La guida su giudizio di idoneità, prescrizioni e ricorso separa dati clinici, indicazioni organizzative e diritto di impugnazione. È il punto di partenza per evitare che una limitazione sanitaria venga trattata come diagnosi, sanzione disciplinare o automatica impossibilità di impiego.
Organizzazioni di volontariato
Parti dallo scenario e dal compito assegnato: la guida su formazione, addestramento e DPI dei volontari collega capacità operative, dotazioni, prove pratiche e registrazioni necessarie prima dell’attivazione.
Un metodo di adeguamento in cinque passaggi
- Perimetro. Individuare società, unità produttive, cantieri, contratti e lavoratori interessati.
- Vigenza. Separare norme già applicabili, regimi transitori e misure subordinate a un atto.
- Gap. Confrontare regola e prassi effettiva attraverso interviste, documenti e osservazione sul campo.
- Attuazione. Assegnare azioni, risorse, scadenze ed evidenze di chiusura.
- Riesame. Verificare efficacia e aggiornare il piano quando cambia una fonte o il processo aziendale.
Questa sequenza evita sia l’inerzia sia l’iper-adempimento: prepararsi a una misura futura è utile, ma acquistare soluzioni o imporre trattamenti prima che siano definiti può produrre costi, conflitti e problemi di protezione dei dati.
Cosa verificare prima di affidarsi a una sintesi
Controlla sempre che il commento utilizzi il testo coordinato, distingua il termine assegnato all’amministrazione dalla decorrenza per le imprese e riporti una fonte raggiungibile. Diffida delle formule assolute — “obbligatorio per tutti”, “certificazione automatica”, “nuovo adempimento già sanzionato” — quando non sono accompagnate da articolo, comma, destinatari ed eccezioni.
La guida non sostituisce il professionista, ma rende verificabile il ragionamento: ogni pagina espone la regola, il suo stato, un caso applicativo, le evidenze utili e gli errori da evitare.
Mappa del dossier
Pagine da consultare
Cadute dall’Alto, DPI e Scale
Scale verticali oltre 5 metri, protezioni collettive, sistemi anticaduta e DPI: le regole coordinate con la Legge 198/2025.
GuidaFormazione e Accreditamento
Fascicolo elettronico, formazione RSPP, RLS, accreditamento dei formatori e norme UNI: obblighi operativi e misure ancora sospese.
GuidaModelli Organizzativi e Tutele
Articolo 30, molestie e violenza, tutele degli studenti, bonus INAIL, obblighi dei lavoratori e qualità del lavoro agricolo.
GuidaNear Miss e Digitalizzazione
Registro dei mancati infortuni, linee guida, banche dati SINP e sistemi ISO 45001: stato attuativo e strumenti di prevenzione.
GuidaPatente a Crediti 2026
Guida aggiornata alla patente a crediti nel 2026: soglia di 15 crediti, sanzione minima di 12.000 euro, decurtazioni e controlli INL.
GuidaSorveglianza Sanitaria
Visite in orario di lavoro, alcol e sostanze, strutture del medico competente e prevenzione oncologica: guida aggiornata al 2026.
GuidaVigilanza, Appalti e Badge di Cantiere
Badge di cantiere, tessera di riconoscimento, subappalti e controlli INL: dossier aggiornato sul DL 159/2025.
GuidaVolontariato e Protezione Civile
Applicazione del D.Lgs. 81/2008 ai volontari, controllo sanitario, sedi associative e misure tecniche ancora da definire.
GuidaRisposte rapide
Domande frequenti
Il DL 159/2025 è già in vigore?
Sì. Il decreto è stato convertito con modificazioni dalla Legge 198/2025, entrata in vigore il 31 dicembre 2025. Alcune singole misure richiedono però atti attuativi.
Tutte le misure sono già operative?
No. Badge nazionale, alcuni aspetti della formazione, near miss e accertamenti su alcol e sostanze dipendono ancora da decreti o accordi.
Qual è il testo da consultare?
Il riferimento corretto è il testo del DL 159/2025 coordinato con la Legge 198/2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025.
Fonti ufficiali
Verifica sempre il testo vigente e gli atti attuativi prima di assumere decisioni operative.