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Glossario Sicurezza Lavoro e DL 159

Nel decreto parole simili descrivono istituti diversi. Badge e tessera, controllo e sorveglianza sanitaria, trattenuta e arresto caduta, certificazione e…

A cura di Pubblicato il 15 luglio 2026Aggiornato il 15 luglio 2026

Il lessico del DL 159/2025 contiene termini vicini ma non equivalenti. Usare la parola sbagliata può trasformare un progetto futuro in un obbligo già vigente, confondere una misura sanitaria con un controllo generico o portare alla scelta errata di un sistema anticaduta.

Vigenza e fonti

Testo coordinato. Versione che mostra il decreto-legge insieme alle modifiche della legge di conversione. È il riferimento da usare dopo la conversione.

Entrata in vigore. Momento in cui una disposizione entra nell’ordinamento. Non coincide necessariamente con la decorrenza operativa di ogni misura.

Decorrenza. Data dalla quale una regola produce gli effetti indicati per i destinatari o per una determinata fattispecie.

Provvedimento attuativo. Atto successivo che definisce elementi affidati dalla legge, come modalità tecniche, flussi di dati o procedure. Finché manca, quegli elementi non possono essere inventati.

Circolare. Indirizzo interpretativo e operativo dell’amministrazione. Non modifica la legge e non sostituisce un decreto attuativo.

Cantieri e qualificazione

Tessera di riconoscimento. Documento identificativo già previsto dal D.Lgs. 81/2008 per i soggetti interessati. Non è il futuro badge nazionale.

Badge nazionale di cantiere. Sistema previsto dal DL 159/2025, interoperabile con SIISL e subordinato a un decreto che ne definisca funzionamento e dati.

Badge post-sisma 2016. Disciplina speciale per i cantieri della ricostruzione nel proprio perimetro. Non prova l’operatività nazionale del badge generale.

Patente a crediti. Titolo per imprese e autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, salvo esclusioni. Il punteggio può variare nel tempo.

Soglia di 15 crediti. Livello sotto il quale l’operatività produce le conseguenze previste dall’articolo 27, con eccezioni limitate da verificare.

Decurtazione. Riduzione del punteggio collegata agli illeciti elencati. È distinta dalla sanzione pecuniaria e dalla sospensione cautelare.

Lista di conformità INL. Esito del percorso ispettivo previsto dalla disciplina applicabile; non è una certificazione che l’impresa si attribuisce da sola.

Formazione, salute e prevenzione

Accreditamento. Riconoscimento del soggetto formatore secondo il sistema competente. Non garantisce da solo che ogni corso sia corretto: servono contenuti, docenti e verifiche coerenti.

Verifica dell’apprendimento. Evidenza che il partecipante ha raggiunto gli obiettivi formativi. Non coincide con la semplice presenza registrata.

Controllo sanitario. Nel volontariato di protezione civile, verifica generale collegata alle regole speciali e ai compiti. Non è sinonimo automatico di sorveglianza sanitaria.

Sorveglianza sanitaria. Insieme degli atti medici finalizzati alla tutela rispetto ai rischi professionali, svolti dal medico competente nei casi previsti.

Giudizio di idoneità. Esito del medico competente rispetto alla mansione specifica, con eventuali prescrizioni o limitazioni. Non comunica la diagnosi al datore di lavoro.

Near miss o mancato infortunio. Evento che non ha causato danno ma avrebbe potuto farlo. L’analisi cerca cause e barriere, non un colpevole da esporre.

Modello organizzativo. Sistema di responsabilità, controlli e prove finalizzato anche all’efficacia esimente quando possiede tutti i requisiti di legge. Una certificazione non lo sostituisce automaticamente.

DPI e cadute dall’alto

DPI. Attrezzatura progettata e usata per proteggere una persona da uno o più rischi. La qualificazione dipende dalla funzione protettiva, non dal nome del prodotto.

Protezione collettiva. Misura che protegge più persone senza richiedere l’azione individuale continua, come un parapetto. Ha priorità quando tecnicamente adeguata.

Trattenuta. Sistema che impedisce alla persona di raggiungere la zona in cui potrebbe cadere.

Posizionamento sul lavoro. Sistema che sostiene l’operatore consentendo di lavorare in appoggio o sospensione controllata; richiede valutazione delle conseguenze di una perdita di equilibrio.

Arresto caduta. Sistema che entra in funzione dopo l’inizio della caduta, limitando forze e distanza. Richiede tirante d’aria, ancoraggi compatibili e piano di soccorso.

Gabbia di sicurezza. Protezione applicabile alle scale verticali permanenti nei casi previsti. Non va scelta per automatismo: la legge consente il confronto con sistemi individuali sulla base della valutazione del rischio.

Piano di soccorso. Organizzazione di persone, mezzi e tempi per recuperare rapidamente chi rimane sospeso o in difficoltà. Chiamare genericamente i soccorsi non dimostra che il recupero sia praticabile.

Regola d’uso

Quando un termine compare in una procedura, affiancarlo al riferimento normativo e all’azione concreta. La definizione serve a ridurre l’ambiguità; la conformità richiede sempre verifica del caso, documenti e responsabilità.

Fonti ufficiali

Verifica sempre il testo vigente e gli atti attuativi prima di assumere decisioni operative.