La Circolare INL n. 1 del 23 febbraio 2026 è il primo documento operativo con cui l’Ispettorato nazionale del lavoro ha ordinato le modifiche introdotte dal DL 159/2025, convertito dalla Legge 198/2025. Non sostituisce la legge e non crea obblighi autonomi: spiega come gli ispettori applicheranno alcune disposizioni e permette alle imprese di preparare controlli coerenti.
Come leggere correttamente la circolare
La sequenza corretta è: testo coordinato, circolare, eventuale atto attuativo. Una circolare interpreta la norma per l’amministrazione che l’ha emanata, ma non può anticipare un decreto mancante né modificare soglie e destinatari stabiliti dalla legge. Per ogni indicazione occorre quindi annotare l’articolo commentato, la data da cui si applica e i documenti aziendali coinvolti.
Patente a crediti: sanzione e soglia minima
L’articolo 27 del D.Lgs. 81/2008 colpisce chi opera nei cantieri temporanei o mobili senza patente, senza documento equivalente o con meno di 15 crediti. Il criterio è il 10% del valore dei lavori e, dal 31 dicembre 2025, il minimo è 12.000 euro. Sanzione, decurtazione dei crediti e sospensione cautelare hanno presupposti diversi: non vanno descritti come un’unica conseguenza automatica.
Per il lavoro irregolare, le nuove decurtazioni collegate alla notificazione del verbale riguardano gli illeciti commessi dal 1° gennaio 2026. La data dell’accesso ispettivo, quella della condotta e quella della notifica devono restare distinte nel fascicolo.
Badge nazionale, tessera e cantieri post-sisma
La circolare conferma che il badge nazionale previsto dal DL 159/2025 richiede il decreto attuativo. Il termine assegnato all’amministrazione non rende da solo esigibile un sistema tecnico che non è stato ancora definito. Nel frattempo restano obbligatorie le tessere di riconoscimento previste dagli articoli 18 e 26 del D.Lgs. 81/2008.
Va tenuto separato il badge della ricostruzione post-sisma 2016, che ha un proprio perimetro territoriale e procedurale. Usare la sperimentazione speciale come prova di un obbligo nazionale già generalizzato è un errore.
Appalti e Lista di conformità
La vigilanza viene concentrata sulle imprese che operano in subappalto. La notifica preliminare deve rendere leggibili le imprese selezionate e le variazioni della filiera; contratti, accessi e presenza effettiva in cantiere devono raccontare la stessa situazione. La Lista di conformità INL non è un’autocertificazione dell’impresa, ma l’esito di un percorso di verifica.
Checklist per preparare un controllo
- acquisire testo coordinato e circolare nella versione ufficiale;
- verificare patente, punteggio, SOA ed esenzioni prima e durante i lavori;
- riconciliare notifica preliminare, contratti, subappalti e accessi;
- controllare tessere oggi obbligatorie senza attendere il badge nazionale;
- separare decorrenze vigenti, chiarimenti ispettivi e provvedimenti futuri;
- registrare responsabile, esito e data di ogni controllo.
La circolare è utile quando diventa una matrice di verifica. Una sintesi priva di articoli, date e prove documentali non prepara l’azienda all’ispezione.
Fonti ufficiali
Verifica sempre il testo vigente e gli atti attuativi prima di assumere decisioni operative.