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DL 159/2025: Scadenze e Date Chiave

Le date del decreto appartengono a categorie diverse: entrata in vigore della legge, decorrenza di singole misure, termine dato alla pubblica amministrazione…

A cura di Pubblicato il 15 luglio 2026Aggiornato il 15 luglio 2026

Nel DL 159/2025 le date non hanno tutte lo stesso valore. Alcune segnano l’entrata in vigore, altre la decorrenza di una misura, altre ancora sono termini assegnati alla pubblica amministrazione. Uno scadenzario affidabile deve dichiarare che tipo di data sta mostrando e che cosa accade se un atto atteso non viene pubblicato.

Timeline operativa

Data o periodo Evento Effetto da gestire
31 dicembre 2025 entrata in vigore della Legge 198/2025 usare il testo convertito; applicare le modifiche senza differimento espresso
1° gennaio 2026 nuove decurtazioni per lavoro irregolare rilevano gli illeciti commessi dalla data indicata
1° gennaio 2026 misure INAIL per imprese agricole qualificate verificare requisiti e provvedimenti applicativi
1° febbraio 2026 scale verticali permanenti preesistenti efficacia della nuova disciplina per installazioni entro il 31 ottobre 2025
23 febbraio 2026 Circolare INL n. 1/2026 applicare i chiarimenti ispettivi senza sostituirli alla legge
1° marzo 2026 termine previsto per il decreto sul badge termine trascorso: il badge nazionale resta in attesa finché l’atto non è pubblicato
28 aprile 2026 piattaforma per consultare norme UNI servizio attivo secondo la comunicazione ministeriale
31 dicembre 2026 termine per l’accordo sulla visita per ragionevole motivo monitorare l’accordo; non anticiparne procedure e test

La regola per i termini mancati

Il superamento di un termine amministrativo non rende automaticamente operativo il contenuto che il decreto avrebbe dovuto definire. Se mancano specifiche tecniche, dati, ruoli o modalità, l’impresa deve continuare a rispettare la disciplina vigente, preparare i prerequisiti ragionevoli e monitorare la fonte ufficiale. Non è corretto attribuire al termine una nuova data stimata senza evidenza.

Decorrenze legate a fatti aziendali

Alcune date non sono uguali per tutti. Per la formazione nel turismo conta l’inizio del rapporto di lavoro o di somministrazione. Per le scale può rilevare la data di installazione. Per le decurtazioni della patente conta la data dell’illecito, non soltanto quella del verbale. Il fascicolo deve quindi conservare il fatto che determina il regime.

Come costruire gli alert

Ogni voce dovrebbe indicare fonte, proprietario, data del prossimo controllo e azione in caso di pubblicazione. Per un atto atteso è utile predisporre una scheda di impatto, ma l’attività di adeguamento definitivo va avviata sul testo reale. Gli alert devono rimandare a Gazzetta Ufficiale, Ministero o ente competente, non a una data ripresa da un commento non aggiornato.

Controllo mensile consigliato

  • verificare Gazzetta Ufficiale e pagine istituzionali degli enti competenti;
  • registrare anche l’assenza di novità per le misure critiche;
  • aggiornare insieme stato, fonte e data di revisione;
  • informare solo le funzioni coinvolte, con una descrizione dell’azione richiesta;
  • archiviare la versione sostituita per mantenere la tracciabilità.

Lo scadenzario serve a decidere, non a riempire un calendario: ogni data deve concludersi con un’azione o con una motivata attesa.

Fonti ufficiali

Verifica sempre il testo vigente e gli atti attuativi prima di assumere decisioni operative.