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DL 159/2025: scadenze, date chiave e termini dei decreti attuativi

Tutte le date del DL 159/2025 in ordine: entrata in vigore, decorrenze, termini dei decreti attuativi già scaduti e prossime scadenze fino al 2027.

A cura di Pubblicato il 15 luglio 2026Aggiornato il 14 ottobre 2026

Il DL 159/2025 ha due date di partenza: 31 ottobre 2025 per le norme del decreto originario e 31 dicembre 2025 per quelle aggiunte dalla Legge 198/2025. Da lì discendono termini a 60 e 90 giorni, a 6 e 12 mesi, e alcune decorrenze fissate dalla legge. Al 14 ottobre 2026 cinque atti attuativi risultano scaduti senza adozione.

Le date sono raccolte qui in ordine cronologico, con il tipo di data e l’effetto pratico. Lo stato di ogni misura, cioè se oggi è operativa, transitoria o sospesa, si consulta invece nello scadenzario dei decreti attuativi, che si aggiorna con le pagine del sito.

Come si calcolano i termini del decreto

Molti termini non sono espressi come data, ma come periodo che decorre da un evento: l’entrata in vigore del decreto o quella della legge di conversione. Il calcolo cambia a seconda che la norma fosse già nel testo originario o sia stata introdotta dal Parlamento.

Termine Decorre da Scadenza
60 giorni DL, 31/10/2025 30/12/2025
90 giorni DL, 31/10/2025 29/01/2026
60 giorni L. 198/2025, 31/12/2025 1/03/2026
6 mesi DL, 31/10/2025 30/04/2026
12 mesi DL, 31/10/2025 31/10/2026

Un esempio aiuta a capire perché la distinzione conta. Il decreto sul badge di cantiere previsto dall’art. 3, comma 3, è stato riformulato in conversione, quindi i suoi 60 giorni partono dal 31 dicembre 2025 e arrivano al 1° marzo 2026. Il decreto sugli ambiti a rischio più elevato del comma 6, invece, era nel testo originario e scadeva il 30 dicembre 2025.

Vanno poi tenute distinte tre categorie di date: l’entrata in vigore di una norma, la decorrenza di un obbligo per le imprese, che a volte è posticipata, e il termine assegnato all’amministrazione per adottare un atto. Solo le prime due creano adempimenti aziendali.

Ottobre-dicembre 2025: entrata in vigore e prime scadenze

Data Evento Tipo
31/10/2025 Entrata in vigore del DL 159/2025 (GU n. 254). Si applicano subito, tra l’altro, il nuovo art. 115, la sanzione minima di 12.000 euro per la patente, la notifica preliminare con subappaltatori, le visite in orario di lavoro, l’art. 15 lett. z-bis su violenza e molestie entrata in vigore
1/11/2025 Avvio della stabilizzazione del personale sanitario INAIL a tempo determinato (art. 12) decorrenza
30/12/2025 Pubblicazione della L. 198/2025 e del testo coordinato (GU n. 301). Scade il termine per il DM sugli ambiti a rischio più elevato per badge e patente (art. 3, cc. 2 e 6) termine per l’amministrazione
31/12/2025 Entrata in vigore della L. 198/2025: valgono le norme aggiunte in conversione, come l’art. 113 sulle scale nuove, la formazione nel turismo entro 30 giorni e le sanzioni interdittive per i volontari entrata in vigore
31/12/2025 Termine per le società già iscritte per comunicare il domicilio digitale degli amministratori (art. 13, c. 3) adempimento per le imprese

Per la patente a crediti la circolare INL n. 1/2026 è esplicita: il minimo di 12.000 euro si applica a tutte le violazioni commesse dopo il 31 ottobre 2025, non dal 31 dicembre. Il calcolo della sanzione è spiegato nella pagina sulla sanzione per chi opera senza patente a crediti.

Gennaio-giugno 2026: decorrenze e primi termini mancati

Data Evento Tipo
1/01/2026 Nuove decurtazioni per lavoro nero: 5 crediti per lavoratore, per gli illeciti commessi da questa data (art. 3, c. 5). Partono anche le borse di studio INAIL per i figli dei superstiti e la revisione delle aliquote INAIL in bonus decorrenza
20/01/2026 Circolare INAIL n. 3: nuove aliquote in bonus applicate in via provvisoria dal 1° gennaio atto applicativo
29/01/2026 Termine per l’Accordo Stato-Regioni sull’accreditamento dei formatori (art. 6): non adottato termine scaduto
1/02/2026 Le regole sulle scale verticali oltre 5 metri valgono anche per quelle installate entro il 31/10/2025 (art. 5, c. 1-bis) decorrenza differita
23/02/2026 Firma della circolare INL n. 1/2026, pubblicata sul sito INL il 22 aprile indirizzo ispettivo
1/03/2026 Termine per il DM sulle modalità del badge (art. 3, c. 3) e per il DM sull’esclusione dal bonus INAIL di chi ha condanne definitive (art. 1, c. 4): entrambi non adottati termine scaduto
1/04/2026 Avvio della pubblicazione delle posizioni sul SIISL per chi chiede benefici all’assunzione (art. 14). Decreto interministeriale sui contributi in agricoltura decorrenza
2/04/2026 Decreto interministeriale Lavoro-MEF sulle aliquote di oscillazione in bonus atto attuativo adottato
28/04/2026 Attiva la piattaforma per la consultazione gratuita delle norme UNI (art. 10) atto attuativo
30/04/2026 Termine per le linee guida ministeriali sui mancati infortuni (art. 15): non adottate termine scaduto

Accanto al decreto corrono due date che spesso vengono confuse con esso. Il 13 maggio 2026 è partito il badge nei cantieri della ricostruzione post-sisma 2016, che però si fonda su norme commissariali e non sul DL 159. Il 19 maggio 2026 si è chiuso il periodo transitorio di 12 mesi dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 sulla formazione, che è un atto distinto.

Luglio 2026-2027: le scadenze ancora aperte

Data Evento Tipo
22/06/2026 Decreto interministeriale sull’iscrizione al SIISL dei cittadini stranieri formati nei Paesi di origine (art. 14, c. 6) atto attuativo adottato
1/09/2026 Prima tranche di assunzioni in deroga nel Comando Carabinieri per la tutela del lavoro (art. 4) decorrenza
5/10/2026 DM n. 134 sulla pubblicazione delle posizioni nel SIISL, firmato e inviato agli organi di controllo secondo il Ministero (notizia dell’8/10/2026) atto attuativo
31/10/2026 Termine per il DM Salute sui requisiti delle strutture del medico competente (art. 39, c. 2-bis): non risulta ancora adottato termine per l’amministrazione
30/11/2026 Fine della fase sperimentale SIISL: fino a questa data la pubblicazione è facoltativa fine sperimentazione
1/12/2026 Per le assunzioni agevolate da questa data la posizione va pubblicata sul SIISL prima o contestualmente all’assunzione adempimento per le imprese
31/12/2026 Termine per l’Accordo Stato-Regioni che rivede gli accertamenti su alcol e sostanze (art. 41, c. 4-bis) termine per l’amministrazione
marzo 2027 Se l’Accordo manca, decorsi 60 giorni dal termine il Ministro della Salute può provvedere con decreto potere sostitutivo
1/09/2027 Seconda tranche di assunzioni nel Comando Carabinieri decorrenza

L’Accordo sugli accertamenti è decisivo per la nuova visita per ragionevole motivo dell’art. 41: la circolare INL ritiene necessario attenderlo prima di applicarla. Le conseguenze per il medico competente sono descritte nella pagina sulla visita medica per alcol e sostanze.

Cosa succede quando un termine scade senza l’atto

I termini rivolti ai ministeri o alla Conferenza Stato-Regioni sono, nella prassi, ordinatori: la loro scadenza non fa decadere la norma e non rende applicabile ciò che l’atto avrebbe dovuto definire. Per l’impresa la regola pratica è continuare ad applicare la disciplina vigente e prepararsi senza anticipare obblighi inesistenti.

  1. Badge di cantiere: resta obbligatoria la tessera di riconoscimento, con sanzione da 100 a 500 euro per lavoratore; il codice anticontraffazione attende il DM.
  2. Estensione della patente: fuori dai cantieri temporanei o mobili la patente non è richiesta finché il DM non individua i nuovi ambiti.
  3. Accreditamento dei formatori: valgono gli accreditamenti regionali esistenti e i soggetti formatori individuati dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
  4. Near miss: nessun registro è obbligatorio; restano utilizzabili le procedure INAIL, che la legge mantiene ferme.
  5. Esclusione dal bonus INAIL: il criterio delle condanne definitive degli ultimi due anni non è ancora operativo in mancanza del decreto.

Per i dettagli sul badge si veda la pagina su quando il badge di cantiere diventa obbligatorio; per le linee guida mancanti, quella sulle linee guida ministeriali sui near miss.

Date che dipendono da un fatto aziendale

Alcune scadenze non si leggono sul calendario ma nei documenti dell’impresa. Per la formazione nel turismo il termine di 30 giorni decorre dall’inizio del rapporto o della somministrazione. Per le scale verticali conta la data di installazione, che va documentata. Per le decurtazioni della patente conta la data della condotta irregolare, non quella del verbale.

Esempio: due imprese ricevono a marzo 2026 un verbale per lavoratori in nero. La prima li aveva impiegati a dicembre 2025, la seconda da gennaio 2026. Alla prima si applicano le vecchie voci dell’Allegato I-bis, con decurtazione solo a provvedimento definitivo; alla seconda la nuova voce da 5 crediti per lavoratore, sottratti alla notifica.

Esempio: una scala fissa di 7 metri installata a settembre 2025 doveva avere gabbia o sistema anticaduta dal 1° febbraio 2026; una scala identica installata a novembre 2025 non rientra nel regime transitorio e segue la nuova regola dal 31 dicembre 2025. La conservazione di fatture e verbali di installazione serve proprio a dimostrare la data.

Per il quadro di tutte le misure del decreto si può tornare alla guida completa al DL 159/2025, mentre l’impatto per tipo di azienda è riassunto in cosa cambia per le imprese.

Risposte rapide

Domande frequenti

Da quando è in vigore il DL 159/2025?

Dal 31 ottobre 2025, giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 254, come stabilisce l'art. 21. La legge di conversione 29 dicembre 2025, n. 198, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025, è in vigore dal 31 dicembre 2025. Le norme del decreto originario si applicano dalla prima data, quelle introdotte o modificate in conversione dalla seconda.

Quali decreti attuativi del DL 159/2025 sono in ritardo?

Al 14 ottobre 2026 risultano scaduti senza adozione il decreto sugli ambiti a rischio più elevato (termine 30 dicembre 2025), l'Accordo sull'accreditamento dei formatori (29 gennaio 2026), il decreto sulle modalità del badge di cantiere e quello sull'esclusione dal bonus INAIL (1° marzo 2026) e le linee guida sui near miss (30 aprile 2026), secondo i monitoraggi del Ministero del Lavoro.

Se un decreto attuativo non arriva entro il termine, la misura diventa obbligatoria lo stesso?

No. I termini per i ministeri o la Conferenza Stato-Regioni non producono effetti diretti sulle imprese: se l'atto manca, la parte di disciplina che doveva definire non è applicabile. Nel caso del badge di cantiere, per esempio, resta esigibile la tessera di riconoscimento già prevista dagli artt. 18 e 26 del D.Lgs. 81/2008, mentre il codice anticontraffazione attende il decreto ministeriale.

Quali sono le prossime scadenze del DL 159/2025?

Il 31 ottobre 2026 scade il termine per il decreto del Ministero della Salute sui requisiti delle strutture del medico competente. Dal 1° dicembre 2026 chi assume con agevolazioni deve pubblicare la posizione sul SIISL. Entro il 31 dicembre 2026 la Conferenza Stato-Regioni deve rivedere gli accertamenti su alcol e sostanze, presupposto della nuova visita per ragionevole motivo.

Fonti ufficiali

Verifica sempre il testo vigente e gli atti attuativi prima di assumere decisioni operative.